Siti sub per immersioni tecniche a Sharm El Sheikh
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La penisola del Sinai vanta alcuni tra I più famosi punti di immersione al mondo. Molti di questi sono adatti per la subacquea tecnica, ed alcuni sono perfetti per immersioni lunghe e profonde. Le quattro zone descritte sotto hanno tutte dei punti di immersione ideali per il sub tecnico. Sono tutte accessibili tramite escursioni di una giornata in barca in partenza da Sharm el Sheikh. Leggete anche la nostra pagina sulle immersioni tecniche a Dahab.
Ras Mohammed
Il promontorio di Ras Mohammed separa il Golfo di Aqaba dal Golfo di Suez. In questo punto, le forti correnti sono ricche di nutrienti per i grandi banchi di pesce pelagico e di barriera. Le sue vertiginose pareti e drop off sono ideali sia per l’addestramento che per le immersioni tecniche guidate. Tra giugno e settembre le soste deco si fanno circondati da grandi banchi di platax, dentici e carangidi.
- Ras Za'atar
- Situato all’ingresso meridionale della grande baia di Marsa Bareika, questo sito offre una bella parete, impressionanti pinnacoli ed acque di un blu profondo. In zona si avvistano grandi tonni, barracuda, e, d’estate, squali grigi di barriera di passaggio. Le soste deco si fanno tra I coralli soffici ed il blu.
- Jackfish Alley
- Le immersioni più profonde le facciamo sempre a Jackfish Alley dove iI reef satellite sprofonda negli abissi. Qui si avvistano spesso I carangidi in caccia e occasionalmente razze di passaggio. In risalita c’è tempo per esplorare il largo pianoro ed il canyon che inizia a 22 metri. La decompressione si fa in parete in vista di belle teste di corallo e del corridoio sabbioso dal quale questo sito prende il nome.
- Shark Observatory
- Questo punti di immersione prende il nome dal “balcone” di osservazione sulla punta di Ras Mohammed. È famoso per la sua parete verticale ricoperta di corallo che precipita fino a 120 metri. Nel blu è possible osservare spesso razze e squali di passaggio. La ricca parete è perfetta per le soste decompressive, con le sue grandi gorgonie e formazioni a pinnacolo.
- Anemone City
- Anemone City è il sito da noi preferito per le immersioni in trimix. La sua parte scende fino a ben oltre 150 metri. E” composta da una combinazione di formazioni di corallo fossile e gradini ricoperti di corallo soffice ricchissimi di vita. L’immersione si conclude nel punto dal quale il sito prende il nome, una vera a propria “città” di anemone colonizzati da pesci pagliaccio, damigelle e chromis.
Lo Stretto di Tiran
Lo Stretto di Tiran nel Golfo di Aqaba è famoso per I suoi quattro reef isolati che si innalzano dal fondo dell’oceano. I reef di Jackson, Thomas, Woodhouse e Gordon offrono tutti ottimi punti di immersione. Tra questi. Jackson e Thomas sono particolarmente interessanti per il subacqueo tecnico. Le selle che uniscono I due reef in profondità presentano forti correnti con una ricca vita pelagica e formazioni coralline molto particolari.
- Jackson Reef
- È il reef più settentrionale del gruppo. Jackson ha un paesaggio sottomarino incredibile. I sub tecnici possono godersi la quantità di gradoni e protuberanze nonchè un pianoro ricco di anguille a 45 metri. Se la corrente lo permette, si può raggiungere il vicino Woodhouse Reef attraverso il giardino di corallo. Sul lato settentrionale di Jackson si trovano invece I resti del misterioso relitto del Lara, dai 45 metri in giù. Il Lara era una nave mercantile cipriota affondata dopo aver colpito il reef nel 1981. Tra luglio e ottobre in questo punto sono frequenti gli avvistamenti di squali martello.
- Thomas Reef
- Thomas Reef, il più piccolo del gruppo nello Stretto di Tiran, è il nostro sito di immersione più popolare. Qui si trova il famoso ed invitante canyon che corre parallelo al reef principale, dopo un pianoro sabbioso. Il canyon è una lunga e stretta spaccatura nel reef con una parete ricca di coralli duri che scende fino a circa 96 metri. Tre archi attraversano il canyon a diverse profondità, creando bellissimi giochi di luce.
I siti “local”
- White Knight
- Questo sito lungo la costa del Sinai è molto noto per il suo canyon ricco di grotte e cavità. I sub tecnici possono inoltrarsi, seguendo il fondo del canyon, fino ad un pianoro sabbioso a 45 metri. Dal pianoro scende in profondità una parete che costituisce il reef principale. La deco si fa piacevolmente in mezzo ad una colonia di timide anguille a 13 metri.
- Tower
- Tower è un sito costituito da una formazione a cunicolo verticale che scende fino a oltre 120 metri. A bassa profondità presenta gradini e cavità. Il sito è caratterizzato da ottima visibilità e vi si possono ammirare banchi di fucilieri ed un bel giardino di corallo per la sosta deco. Molto spettacolari sono gli effetti della luce.
SS Thistlegorm
Uno dei relitti più noti al mondo, il SS Thistlegorm giace con il suo cargo militare a 32 metri di profondità nel Golfo di Suez. Sebbene non sia un’immersione profonda, è l’immersione ideale per godersi tempi di fondo molto lunghi. Si esplora l’intera lunghezza del relitto (131 metri) e se la corrente lo permette, si può anche arrivare fino all’enorme catena dell’ancora. Inaccessibili alla maggior parte dei sub ricreativi sono le due locomotive da 126 tonnellate finite non molto lontano dal relitto. Si può esplorare anche la grande elica in ottone a 4 ali e si ha più tempo per guardare con calma il variegato cargo presente all’interno della nave.