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Crociera sub sui relitti
La
crociera ha inizio con il relitto del Dunraven,
una nave a vela e vapore di 85 metri di lunghezza
costruita nel Regno Unito nel 1873 e affondata
a Sha'ab Mahmoud nel 1876. Giace sul fondo capovolta
ed è un'immersione semplice per iniziare la settimana
di crociera in bellezza.
La fermata successiva è il relitto del Kingston
a Shag Rock, un'altra nave mercantile inglese
costruita nel 1871 e affondata dieci anni più
tardi. Giace sul fondo dritta in acque poco profonde
ed è piena di vita sottomarina. Un'immersione
perfetta per gli amanti della fotografia.
Si attraversa il canale alla volta di Abu Nahas,
che, grazie ai suoi quattro relitti, è un vero
e proprio paradiso per gli appassionati di questo
tipo di immersioni. I relitti sono il Giannis
D, il Carnatic, il Chrisoula K e il relitto sconosciuto.
La barca da crociera ormeggerà nelle acque calme a ridosso della barriera corallina e il gommone vi trasporterà verso i relitti. E' possibile
passare più di una sola giornata ad Abu Nahas.
Si continua la crociera all'Isola di Gubal, dove
si farà un'immersione notturna all'Old Water Barge.
Vedrete inoltre il fantastico relitto dell'Ulysses,
colmo di vita marina e situato in un luogo dove
le correnti potrebbero essere estremamente pericolose.
I subacquei esperti e alla ricerca di una vera
avventura avranno la possibilità di immergersi
al relitto del Rosalie Muller. Affondata nella
stessa settimana del Thistlegorm, la nave giace
su un fondale di 50 metri di profondità, dritta
e conservata in condizioni perfette con tanto
di luci di navigazione e oblò ancora intatti.
L'immersione è parecchio impegnativa e il relitto,
con i suoi enormi gruppi di pesci pelagici, appare
improvvisamente dall'oscurità.
Riattraversato il canale ci si immerge, situazione
metereologica permettendo, al relitto del Carina,
prima di dirigersi verso il famoso Thistlegorm,
relitto della Seconda Guerra Mondiale con il suo
carico di rifornimenti destinato alle truppe in
Africa.
Nello Stretto di Tiran si trova il Million Hope,
un relitto che giace a 25 metri di profondità
con il pontile e le sue gru visibili in superficie.
Il relitto, affondato nel 1996, fornisce un'eccellente
opportunità per ammirare la vita marina che vi
si è già stabilizzata.
Vicino all'Isola di Tiran si trova il relitto
del Kormoran, una nave mercantile ora ridotta
a pezzi a causa del mare prevalentemente mosso
di questa zona.
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